Le Malattie Allergiche sono un problema di grande rilievo sanitario e sociale, in Italia colpiscono una persona su tre e il trend è in crescita soprattutto nei bambini; secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, una persona su due nel prossimo futuro sarà affetta da malattia allergica.
L’aumento delle allergie è dovuto principalmente al cambiamento delle condizioni igieniche e ambientali e degli stili di vita.
Con il miglioramento delle condizioni igieniche si sono ridotte le infestazioni parassitarie e le infezioni, di conseguenza la risposta immunitaria dell’organismo si è orientata verso gli allergeni piuttosto che verso gli antigeni parassitari, batterici o virali.
Le mutate condizioni ambientali (presenza di sistemi di condizionamento dell’aria all’interno delle case e degli uffici, infissi a tenuta, animali in casa, tappeti, ecc) aumentano la presenza di allergeni all’interno delle abitazioni;
l’inquinamento, oltre a potenziare l’azione degli allergeni, rappresenta un co- fattore per la cronicizzazione dell’infiammazione allergica;
lo stile di vita occidentale (continui spostamenti, modificazione delle diete, obesità, ecc.) è fattore predisponente le malattie allergiche.
Cos’è l’Allergia
L’allergia è una condizione complessa per la quale alcuni individui reagiscono in modo esagerato al contatto con una o più sostanze che risultano invece del tutto innocue nella maggioranza della popolazione; la sostanza a cui una persona risulta allergico viene definita allergene.
Quando l’allergene entra nell’organismo si lega agli anticorpi presenti su alcune cellule (dette Mastociti) e innesca una reazione infiammatoria.
Questa può rimanere localizzata negli organi che vengono a contatto con l’allergene (apparato respiratorio, apparato digerente, pelle, congiuntive, ecc) oppure interessare contemporaneamente molti distretti ( in questo caso la reazione può essere molto grave, come ad esempio lo shock anafilattico).
Le malattie allergiche si distinguono, a seconda degli organi interessati, in :
• oculari (congiuntivite)
• respiratorie (rinite ed asma)
• dermatologiche (dermatite da contatto, dermatite atopica, orticaria)
• gastrointestinali (sindrome orale allergica, gastroenterite, malassorbimento)
• generali (shock anafilattico)